Il diritto di un bambino di dare il proprio contributo...
Papà lavora. Spende tempo, muscoli e ingegno, e per questo lo pagano. I soldi, dati ad un negozio, servono per comprare il cibo. Ci si preoccupa di tener bene la macchina perché non ci sono tanti soldi. Una casa tranquilla e delle attenzioni aiutano papà a lavorare meglio, e questo significa cibo, vestiti e macchine.
L’istruzione serve perché, quando la si possiede, si guadagna meglio.
Il gioco è necessario per dare un motivo al duro lavoro.
Mostrategli l’intero quadro. Se stava attraversando un periodo di ribellione, può darsi che continui a ribellarsi, ma alla fine si troverà in accordo con voi.
Per prima cosa, un bambino ha bisogno di sicurezza. In parte quella sicurezza è comprensione; in parte è un codice di comportamento invariabile. Ciò che oggi viene considerato una violazione della legge non può essere lasciato correre domani.
Per difendere i vostri diritti potete anche controllare fisicamente il bambino, purché gli lasciate quello che gli appartiene ed egli vi dia il suo contributo e lavori per voi.
Gli adulti hanno dei diritti, e lui dovrebbe saperlo. Un bambino ha per obiettivo quello di crescere. Se un adulto non ha maggiori diritti, perché mai dovrebbe crescere? Di questi tempi, comunque, chi mai vorrebbe essere un adulto?
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