Come vivere con i bambini...
D’altra parte, i suoi genitori sono anche un ostacolo alla sopravvivenza. L’identità e la vita del bambino dipendono dal suo diritto a mettere in atto le proprie decisioni riguardo ai propri movimenti, al proprio corpo e alle cose che gli appartengono. I genitori tentano di interrompere questo suo diritto in base all’idea sbagliata che un bambino sia un idiota, che non imparerà nulla se non viene “controllato”. Così lui finisce col dover sfuggire, combattere, infastidire e tormentare un nemico.
Ed ecco l’ansia: “Voglio molto bene ai miei, e ho anche bisogno di loro, ma limitano le mie capacità, la mia mente, la mia vita potenziale. Che cosa posso fare con i miei genitori? Non posso vivere con loro. Non posso vivere senza di loro. Povero, povero me!” E il bimbo se ne sta lì con questo problema che gli ronza per la testa. Quel problema, quell’ansia, lo accompagneranno per diciotto anni, più o meno, e riusciranno quasi a rovinargli l’esistenza.
Libertà per il bambino significa libertà per voi. Abbandonare al loro destino le cose che gli appartengono sarà, alla fine, la loro salvezza.
Che incredibile forza di volontà deve avere un genitore per non continuare a subissare un bambino di ordini! Che angoscia assistere alla distruzione delle sue cose! E com’è difficile resistere al desiderio di regolare il suo tempo e il suo spazio!
Eppure è proprio quello che bisogna fare se si vuole un bambino sano, felice, attento, bello e intelligente!
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